Blog Interviste

Intervista a Andrea Milan di Dj Swingphony

Dai primi passi nel Lindy Hop… scatenato in console!

Dj Swingphony, alias Andrea Milan, è un grande appassionato della musica e della cultura della Swing Era, e cerca di infondere la sua passione a tutti i suoi ascoltatori. Conosciamolo meglio!

21 Settembre 2018 / Di

Dj Swingphony

Foto: Dj Swingphony

Swingfever – Ciao Andrea! Quando ti sei avvicinato per la prima volta al mondo Swing?

Dj Swingphony – Ho approcciato questo mondo cinque anni fa, in maniera casuale e inizialmente solo per ballare lindy hop.

Confesso che mai e poi mai avrei immaginato che questa cultura mi avrebbe coinvolto così tanto da farne una vera e propria passione.

Swingfever – Il vinile è un oggetto obsoleto che è tornato prepotentemente di moda. C’è una querelle nel mondo dei dj che spesso contrappone il vinile alla modernità, ai cd, computer. Cosa significa per te suonare con il vinile?

Dj Swingphony – Trovo che la querelle sia a volte giustificata. Chi da una vita colleziona e seleziona vinili rivendica giustamente una unicità che per ovvi motivi non può essere paragonata a quella ottenuta con gli strumenti moderni.

Ho iniziato e continuo a selezionare musica principalmente da consolle, ma due anni fa mi sono avvicinato anche al vinile e devo dire che mi si è aperto un mondo nuovo che mi dà tantissima soddisfazione da ascoltatore, ancor prima che da dj.

I miei vinili sono quasi tutti di seconda mano e mi piace immaginare, ancora prima che la puntina li sfiori, la storia che quei vecchi dischi si portano dietro.

Pro vinile o pro tecnologia? Sono dell’idea che la forza e la bravura di un dj si misurino sulla sua capacità di fare ricerca e di proporre la musica giusta al momento giusto, perché alla fine la buona musica è e deve rimanere protagonista.

Se questo un dj lo riesce a fare tramite l’utilizzo del vinile, beh, tanto di cappello!

Swingfever – Il tuo repertorio è incentrato soprattutto su musica Swing tra gli anni ’20 e ’40. Ci sono dei brani che non possono mai mancare durante le tue selezioni?

Dj Swingphony – Non ho una regola. Per assurdo una delle mie canzoni preferite è “My Baby Just Cares For Me” (del 1958!).

Diciamo che più che qualche brano specifico, ad una mia serata non dovrebbe mai mancare almeno un classico dei “grandissimi” interpreti della Swing Era.

Swingfever – Qual è il mixaggio ideale per creare l’atmosfera giusta, che sappia coinvolgere e far scatenare i ballerini?

Dj Swingphony – Non preparo mai playlist e mi piace scegliere ogni brano al momento perché ogni serata, ogni selezione ha una storia propria. Il fatto di essere io stesso ballerino mi agevola moltissimo.

Il mio mix ideale è quello tra brani originali, sporchi, gracchianti e spesso in mono, ed altri sempre Anni ’20/’40 ma riproposti dai tantissimi gruppi swing che si sono affacciati negli ultimi anni sulla scena internazionale.

Il tutto cercando di creare un’onda a salire per poi scendere e ricominciare.

Swingfever – Quali sono i prossimi appuntamenti Swing dove possiamo trovarti?

Dj Swingphony – Oltre a delle serate già fissate nella mia città, Vicenza, mi aspetta una serie di “Battle” contro i miei amici dj (e ballerini!) boogiesti e, a novembre, una nuova edizione di SoSwing. Seguitemi sul mio profilo Fb per tutti i dettagli!

Swingfever – Grazie Andrea! Rimarremo aggiornati per tutte le novità!

© 2018/2022 swingfever.it. Tutti i diritti riservati.

Altri contenuti in Interviste

Un Dj che balla e fa ballare

Scopri

Buon compleanno Swing&Soda!

Scopri

The Hoppers – tre uomini e un progetto

Scopri

Impara a ballare

Trova la scuola di ballo più vicina a te e prenota una lezione di prova

Scuole di ballo

Moda anni ‘20 - ‘60

Tutto sull’abbigliamento e lo stile dagli anni ‘20 agli anni ‘60

Vintage Shopping Stile

Eventi e Festival

Scopri gli eventi, i festival e i workshop in Italia e nel mondo

Festival e Workshop Eventi