Uomo anni ’30: Clark Gable Swing Fever

Foto: Uomo anni ’30: Clark Gable

Da Renè Lacoste a Humphrey Bogart

Negli anni ’30 è grande l’attenzione dedicata all’eleganza maschile. La linea morbida e comoda degli abiti, inaugurata nel decennio precedente, continua a perdurare per l’uomo anni ’30, come del resto la grande influenza dell’attività agonistica e delle star sportive nel campo dell’abbigliamento.

Caso emblematico è la maglia bianca in stile polo dei tennisti a cui, nel 1933, viene fatta una piccola, ma significativa aggiunta: un piccolo coccodrillo cucito sul petto. È il tennista francese Renè Lacoste (soprannominato “il coccodrillo”), a inventare e lanciare sul mercato il nuovo capo, che avrà un successo tale da farlo diventare indumento apprezzato anche fuori dai campi da tennis. Ancora oggi, a distanza di 83 anni, potremmo dire che la Lacoste continui a far parte del guardaroba casual di ogni uomo.

Al di fuori dell’ambito sportivo, si conferma, come tenuta dell’uomo anni ’30 elegante, l’abito intero di gusto e taglio inglese, che ora viene realizzato in tessuti più leggeri e, spesso, più vistosi.

Le camicie, solitamente realizzate in tessuto di cotone finissimo come la batista (in colori tenui per il giorno e rigorosamente bianco per la sera), perdono l’inamidatura del colletto, che si ammorbidisce e si fa più piccolo ed appuntito, mentre la manica classica ha polsi doppi da gemelli. Al nuovo stile di camicie si abbina la cravatta, in genere scura, portata con nodo molto stretto.

Foto di Humphrey Bogart - Moda anni '30 - Swing Fever
Humphrey Bogart

Anche il pantalone classico a vita alta (sostenuto non più dalle bretelle, ma da una cintura, solitamente in pelle) si ammorbidisce grazie all’inserimento di numerose pences. Grande novità dal punto di vista del comfort è la cerniera lampo, che nasce in questi anni e va a sostituire le chiusure con bottoni, più impegnative e meno rapide.

L’uomo d’affari degli anni ’30, utilizza di norma il completo di flanella grigio scuro, blu o nero con giacca doppiopetto, a cui si accompagna il soprabito di cammello e un cappello morbido, preferibilmente di Dobbs, casa newyorkese leader nella produzione di copricapi maschili.

In ambito informale è preferito invece lo spezzato con giacca di Tweed o Shetland a scacchi, pantaloni chiari e berretto morbido, mentre per le serate eleganti diventa comune l’uso dello smoking scuro, portato con fascia e papillon. Il tight ed il frac diventano più morbidi, abbandonano parte delle intelature rigide e rimangono, assieme alla redingote, tra gli abiti da cerimonia formale dell’uomo anni ’30.

Anche le calzature si “alleggeriscono”: il completo formale è abitualmente accompagnato dalla scarpa di modello inglese, Derby o Oxford, con perforature in punta o meno, solitamente in vitello. Per accompagnare l’abbigliamento informale, vengono usate anche le scarpe scamosciate, i mocassini* e le scarpe di tela con suola in gomma.

A fianco allo stile classico inglese dell’uomo anni ’30, si affermano anche i modelli americani. Tra gli anni ’30 ed i ’40, gli Hollywood Studios erano soliti pubblicizzare, per mezzo di figurini ed illustrazioni sulle riviste, i modelli di abito che le star avrebbero indossato nel loro prossimo film, creando effettivamente dei nuovi trend. È l’avvento dei gangster movies e di personaggi come Clark Gable ed Humphrey Bogart.

È in gran parte legato al genere gangster il successo del gessato e del rigato come tessuto utilizzato nella confezione dei completi maschili. Le giacche ed i soprabiti hanno spalle più larghe ed imbottite e sono spesso doppiopetto molto aderenti in vita, con ampi revers appuntiti. Il cappello di feltro morbido e floscio diventa quasi d’obbligo per il Dressman che vuole essere Cool. Con Bogarth ha inizio la moda del Trench-coat, l’impermeabile da trincea con cintura indossato da ogni gentlemen che divenne iconico grazie a film come Casablanca.

Ma dei divi non si imita solamente l’abbigliamento: il taglio di capelli classico dell’uomo anni ’30 è corto, con sfumatura alta; appaiono inoltre per la prima volta sui visi maschili dei corti baffi, omaggio al fascino di Clark Gable.

© 2020/2022 swingfever.it. Tutti i diritti riservati.

Altri contenuti in Moda anni '30

Acconciature e trucco anni ’30

Scopri

Women of 30s

Scopri

Moda Anni ’30

Scopri

Impara a ballare

Trova la scuola di ballo più vicina a te e prenota una lezione di prova

Scuole di ballo

Moda anni ‘20 - ‘60

Tutto sull’abbigliamento e lo stile dagli anni ‘20 agli anni ‘60

Vintage Shopping Stile

Eventi e Festival

Scopri gli eventi, i festival e i workshop in Italia e nel mondo

Festival e Workshop Eventi