Moda Anni ’20

Di Miss Frances Belle

Abito anni 20

Foto: 1925: Louise Brooks standing by the stairway | ierdnall© / Fonte / Licenza

La rivoluzione riflessa nell’abbigliamento dell’epoca

Il periodo che va dalla fine della Prima Guerra Mondiale fino agli anni Trenta è di solito definito come I Ruggenti anni ’20. Questo può già spiegare l’enorme cambiamento che la società subisce, in particolare per quanto riguarda l’universo femminile e la moda anni ’20.

La libertà che le donne ora respirano è riflessa perfettamente nella moda anni ’20, e gli stilisti prendono al balzo l’occasione di poter creare vestiti con materiali più colorati e leggeri, andando a diminuire forme di costrizione, come corsetti e bustini, tipici dell’era vittoriana. Rimangono solo dei corsetti elasticizzati, fatti con materiali sintetici e corredati già di zip.

Abito anni 20
Louise Brooks – 1925

Le prime stoffe sintetiche nei vestiti della moda anni ’20

I vestiti anni ’20 si accorciano moltissimo e si iniziano a utilizzare le prime stoffe sintetiche, a causa anche della scarsità di materiali durante la Grande Guerra. Gli abiti su misura sono sostituiti da abiti già pronti, acquistabili nei primi mall o per posta tramite catalogo. E’ indubbia la grande influenza di un nuovo genere musicale proveniente dagli USA: il jazz. Le ragazze che frequentano i locali dove si suona il jazz indossano abiti corti e sfrangiati e sono chiamate Flappers. Fumano in pubblico, portano i capelli corti (il taglio Bob), a volte indossano abiti maschili (à la garçonne) e godono di una spregiudicatezza mai vista prima. Icona tipica della moda anni ’20.

Per il giorno l’abito anni ’20 più in voga è di taglio dritto con linee morbide, l’antenato del tubino, con orlo che arriva al ginocchio, presentato già nel 1916 dalle stiliste Lanvin e Chanel, che verrà poi ripreso nella moda successiva. La particolarità di questi vestiti è data dall’abbassarsi della cintura rispetto alla linea della vita naturale; si usano cinture su tuniche messe molto più basse, sui fianchi, o sono proprio delle finte cinture cucite sempre basse.

Un capo introdotto nella moda anni ’20 inoltre è la camicetta con scollo alla marinara, arrivata in Europa già nel 1917 con le truppe americane. E’ immediatamente adottata da nuovi designer, come Chanel, che inizia a produrle con stoffe tipiche dell’abbigliamento maschile, quali il jersey, e sono indossate con una gonna a pieghe e un cardigan tenuto chiuso da una cintura bassa. Nei giorni più freddi le ragazze portano un cappottino aderente o un cardigan, mentre per la sera le braccia possono rimanere scoperte, indossando sulle spalle solo una mantellina. Un grande classico tra i vestiti anni ’20 nasce dal genio di Coco Chanel: l’abitino nero, ribattezzato anche Abito Ford, per la sua grande popolarità.

Un altro campo che influenza enormemente la moda anni ’20 è l’arte, con le nuove correnti moderniste, che disegnano una figura longilinea, senza curve e meno femminile. Il Surrealismo irrompe nella moda grazie a Elsa Schiaparelli nel 1927, con il suo maglione trompe l’oeil con fiocco, copiato immediatamente nelle riviste di moda.

Approfondimento

La figura della Flapper è apparsa in moltissimi film. Tra i più recenti possiamo ricordare Midnight in Paris con Marion Cotillard nei panni di Adriana, o il più recente Il Grande Gatsby, con Carey Mulligan e Elizabeth Debicki nei panni di Daisy e Jordan.

© 2020/2022 swingfever.it. Tutti i diritti riservati.

Il Grande Gatsby (2013)

Scena del film dove si vede una delle famose feste di Gatsby.

Altri contenuti in Moda anni '20

Men of ’20s

Scopri

Women of 20s

Scopri

Acconciature e trucco anni ’20

Scopri

Impara a ballare

Trova la scuola di ballo più vicina a te e prenota una lezione di prova

Scuole di ballo

Moda anni ‘20 - ‘60

Tutto sull’abbigliamento e lo stile dagli anni ‘20 agli anni ‘60

Vintage Shopping Stile

Eventi e Festival

Scopri gli eventi, i festival e i workshop in Italia e nel mondo

Festival e Workshop Eventi